GINKGO

GINKGO BILOBA 

FAMIGLIA:

Ginkgoaceae.

HABITAT:

è il solo sopravvissuto di un ordine che fu molto comune sulla terra fino all'era terziaria. Si trova in Cina e in Corea, e attualmente è coltivato negli Stati Uniti e in Europa.

PARTE USATA:

le foglie.

PROPRIETA' TERAPEUTICHE:

utilizzato per la prevenzione dell'aterosclerosi,deficit di memoria,insufficienza venosa degli arti inferiori,emorroidi,arteriopatia degli arti inferiori,problemi oculari, allergia, pitiriasi rosea, orticaria, eczema, eritema solare, dermatite da contatto e disidrosi.
Ha anche azione ipocolesterolemizzante,

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI:

può potenziare l'azione dei farmaci antiaggreganti e anticoagulanti. In rari casi e a dosaggi elevati può provocare diarrea. Va usato con cautela in pazienti epilettici in terapia con sodio valproato e carbamazepina, poichè può ridurne l'effetto farmacologico. In alcuni rari casi può dare reazioni allergiche di tipo cutaneo.

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Uveite

L'uveite è un'infiammazione dell'uvea, parte dell'occhio che comprende iride, coroide (membrana sottile posta tra sclera e retina) e corpo ciliare.

Si definisce uveite posteriore se colpisce la coroide, anteriore  se colpisce l'iride, diffusa se coinvolge l'intera uvea.

L'uveite è provocata solitamente da infezioni oculari o da malattie sistemiche quali l'artrite reumatoide o la spondilite anchilosante, ma a volte è idiopatica, cioè non ha cause evidenti.

Il paziente percepisce macchie fluttuanti o filamenti al centro del campo visivo, detti corpi mobili, dovuti alla presenza di cellule immunitarie richiamate dall'infiammazione stessa.
L'uveite anteriore spesso si manifesta anche con dolore intenso, iperemia della congiuntiva, fotofobia.

L'uveite può portare a cataratta e glaucoma.
Dopo una diagnosi di uveite l'oculista consiglierà i farmaci più adatti.

Può essere utile una dieta ricca di frutta e verdure fresche e priva di caffè e zucchero.

ATTENZIONE:  Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.

 

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GINSENG

PANAX GINSENG

 

FAMIGLIA:

Araliaceae.

HABITAT:

è originario dell'Estremo Oriente, in particolare della Corea e della Cina, ma viene coltivato estesamente negli Stati Uniti, nel Sud-Est asiatico e in Giappone.

PARTE USATA:

la radice.

PROPRIETA' TERAPEUTICHE:

utilizzato in caso di deperimento organico, anemia, ipotensione arteriosa, impotenza sessuale maschile, insufficienza epatica, deficit dei processi immunitari, sindrome depressiva, iperglicemie.
Ha anche azione ipocolesterolemizzante,antiradicalica,cardioprotettiva. Molto nota è la sua azione sul sistema nervoso centrale: soggetti trattati con Ginseng hanno dimostrato miglioramenti della memoria, della capacità di apprendimento, dell'attenzione e anche del tono dell'umore.
Il ginseng, infine, riduce la secrezione gastrica acida e fornisce protezione anche contro l'ulcera indotta dai salicilati.

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI:

può causare nervosismo, irritabilità, insonnia e tremori agli arti. Tali disturbi non sono frequenti e si verificano solo se vengono somministrati dosaggi elevati, magari per periodi di tempo prolungati. Per questi motivi è opportuno non somministrare la droga dopo le ore 16 e per periodi di tempo non superiori a 30-45 giorni consecutivi. Da usare con molta cautela nel bambino al di sotto dei 12 anni di età, nel paziente con grave ipertensione arteriosa, nell'allattamento e in gravidanza. E' anche possibile che questa droga induca androgenizzazione nel feto, specie se è di sesso femminile.

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GLUCOMANNANO

AMORPHOPHALLUS KONJAC

 

FAMIGLIA:

Araceae.

HABITAT:

originario dell"Asia orientale, è estesamente coltivato in Giappone.

PARTE USATA:

il tubero.

PROPRIETA" TERAPEUTICHE:

utilizzato nelle dislipidemie, iperglicemie, obesità e sovrappeso.
Riduce l"appetito essendo in grado di rigonfiare a contatto con i liquidi, aumentando così il proprio volume.
Questo rigonfiamento è massimale in ambiente acido, e pertanto è assai utile per la sua azione saziante di tipo meccanico a livello gastrico. Questo aumento di volume inizia circa 15 minuti dopo l"ingestione delle capsule, e raggiunge il massimo valore dopo circa 60 minuti;permane nello stomaco per circa due ore, dopodichè passa nell"intestino tenue,dove non viene assorbito e non causa quindi nessun effetto sistemico.

Il glucomannano ha anche azione lassativa: la massa mucillaginosa formata dal glucomannano arriva infine al grosso intestino, dove esercita azione lassativa di tipo meccanico-osmotico, stimolando la peristalsi. Ciò aiuta a prevenire la diverticolosi del colon.

Ha azione ipolipemizzante; infatti questa droga è anche in grado di ridurre l"assorbimento intestinale dei lipidi, in particolare del colesterolo. E" stato dimostrato che il glucomannano è anche in grado di ridurre l"assorbimento intestinale degli zuccheri, sia per un transito accelerato del bolo alimentare nell"intestino sia per un diminuito assorbimento da parte della mucosa.

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI:

va usato con cautela in pazienti portatori di ulcera peptica e/o di ernia iatale per il possibile aumento della sintomatologia tipica di queste malattie. Può causare meteorismo, che potrebbe disturbare pazienti affetti da sindrome del colon irritabile. Può rallentare l"assorbimento dei farmaci e del fitocomplesso delle droghe vegetali, per cui va somministrato sempre da solo. Eventuali altre terapie vanno somministrate almeno 1 ora prima e non meno di 3 ore dopo la sua assunzione.

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