CALCEMIA

Definizione
Il 98 per cento del calcio presente nell'organismo è contenuto nelle ossa, e la sua presenza (minima) nel sangue è mantenuta costante dall'azione congiunta di paratormone, vitamina D e calcitonina.

Significato
Un eccesso di calcio nel sangue (ipercalcemia) è segno di iperattività della paratiroide, o di distruzione dell'osso a causa di un tumore oppure ancora da malattie del midollo (ma se associata a un aumento delle gammaglobuline). Una carenza di calcio nel sangue (ipocalcemia) può indicare un eccesso di fosforo o una carenza di albumina. Tolte queste due cause può dipendere da una carenza della paratiroide (rara) o da un deficit di vitamina D (la causa più frequente).

Valore normale
Tra 90 e 105 mg/l.

Modalità di esecuzione
Su campione di sangue prelevato a digiuno.

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CALCIURIA

Definizione
La principale via di escrezione del calcio sono i reni, ragion per cui il dosaggio del minerale nelle urine completa il quadro fornito dalla calcemia.

Significato
Il calcio in eccesso nelle urine (ipercalciuria) non può che provenire dall'alimentazione o dallo scheletro e può essere dovuto alle stesse cause che provocano l'ipercalcemia. L'ipercalciuria primitiva del maschio giovane che soffre di calcolosi può essere legata sia a un iperassorbimento del calcio nell'intestino sia a una perdita del minerale a livello dei reni.

Valore normale
Meno di 4 mg per chilo di peso nelle 24 ore, cioè da 100 a 250 mg/24 h (donne) e da 100 a 300 mg/24 h (uomini).

Modalità di esecuzione
Nelle urine delle 24 ore raccolte in un recipiente assolutamente privo di calcio (fornito dal laboratorio).

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COLESTEROLEMIA

(totale e HDL)

Definizione
Il colesterolo è una sostanza che entra nella composizione delle lipoproteine, le proteine che provvedono a portare i grassi alle cellule (LDL, VLDL...) e dalla periferia dell'organismo al fegato (lipoproteine HDL).

Significato
Una quantità elevata di colesterolo nel sangue viene considerata un fattore di rischio per l'aterosclerosi e, di conseguenza, per molte malattie cardiache. L'ipercolesterolemia può essere secondaria a un altro disturbo (insufficienza della tiroide, cirrosi biliare, pancreatite...) o primitiva. Oltre al dato totale, però, si deve tenere presente la quantità di colesterolo HDL, che è invece un fattore protettivo. Quindi è più preoccupante un basso livello di colesterolo HDL che un alto livello di colesterolo totale.

Valore normale
Colesterolo totale, fino a 200 mg/dl; fino a 260 mg /dl (oltre i 50 anni); HDL, da 40 a 50 mg/dl (uomini); da 50 a 60 mg/dl (donne).

Modalità di esecuzione
Su campione di sangue.

 

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Sudorazione e deodoranti

Con il caldo si accentua il problema della traspirazione, responsabile di spiacevoli inconvenienti legati agli odori sgradevoli.

Questi ultimi sono provocati dai batteri presenti sulla pelle che producono enzimi in grado di decomporre il sudore liberandone acidi grassi liberi maleodoranti.
Per prevenire odori sgradevoli è quindi  indispensabile un’igiene accurata e ripetuta e l’utilizzo di deodoranti.

Ne esistono vari tipi che si basano su meccanismi d’azione diversi:

  • antimicrobici, che bloccano la proliferazione dei batteri, ma possono dare allergia
  • coprenti, che consistono in sostanze odorose che mascherano gli odori e quindi sono solitamente associati ad altri componenti
  • antienzimatici, che bloccano gli enzimi batterici e sono molto efficaci
  • adsorbenti, che assorbono le sostanze volatili che si formano dal sudore e perciò sono utilizzati in associazione ad altri componenti
  • antitraspiranti, che sono i più efficaci in quanto occludono parzialmente i pori riducendo la traspirazione e vengono utilizzati in caso di sudorazione molto abbondante

I deodoranti sono disponibili  in varie forme: spray, emulsioni e creme, queste ultime con un effetto molto più prolungato.
Vanno sempre applicati dopo un’accurata pulizia della parte da trattare.

Sulle mani e sui piedi è meglio utilizzare creme o polveri assorbenti e deodoranti.

Per scegliere il giusto prodotto bisogna tenere conto di vari fattori; per esempio se la pelle è molto delicata è bene evitare quelli a base alcolica o addizionati di profumo.

La depilazione aiuta a ridurre il problema , ma i prodotti deodoranti vanno  applicati almeno 24 ore dopo averla effettuata al fine di evitare irritazioni.

Anche l’utilizzo di indumenti in fibra naturale , come cotone e lino, aiuta a prevenire i problemi legati alla sudorazione.

ATTENZIONE:  Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico

 

 

 

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COPROCULTURA

Definizione
E' un esame batteriologico delle feci che consente di identificare il microbo responsabile di infezioni intestinali.

Significato
Consente di scoprire le origini di diarree persistenti di varia natura (dalla diarrea del viaggiatore alla pseudocolite membranosa, al tifo) e per convalidare la guarigione dalla malattia (se nelle feci non ci sono più microbi patogeni).

Valore normale
Assenza di microrganismi patogeni.

Modalità di esecuzione
Su campione di feci.

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