Consulta l'elenco completo
delle Farmacie on-line
Visita i Siti Web realizzati da Farmalem per le Farmacie on-line
Farmacie on-line
Farmacie on line Consulta l'elenco completo
delle Farmacie on-line
Visita i Siti Web realizzati da Farmalem per le Farmacie on-line
Acquisti on-line
Forum Farmacisti
Login Farmacisti
Aggiornamento
Aiutaci a migliorare Farmalem
Siamo su Facebook
Condividi
Aiuta L'Apistom
Vi piace il Portale Farmalem?
Area Medica
Musicoterapia
Riflessologia Plantare
Area Veterinaria
Newsletter
Contatore accessi Numero di accessi al sito:
3269362
|
PREMESSE L'insufficienza renale è una grave condizione in cui entrambi i reni hanno perso per sempre tutte le loro funzioni. Essa porta a morte in pochi giorni se non trattata con la dialisi (o il trapianto di reni). (Io ne ho personale esperienza perchè mia madre è stata in dialisi per circa 10 anni) Tra le funzioni del rene vi è quella di produrre (dal precursore 25-idrossivitamina D o Vitamina D2), la forma attiva della VITAMINA D: il CALCITRIOLO o Vitamina D3. Nei dializzati vi è carenza di Vitamina D3 con gravi conseguenze: ipocalcemia, osteoporosi, rachitismo, fratture, etc. Per questo motivo ad ogni seduta dialitica viene somministrata Vitamina D3 per via endovenosa. Ma questa pratica, anche se determina un sostanziale miglioramento della qualità di vita dei pazienti, provoca anche calcificazioni delle arterie e in particolare delle coronarie. Queste ultime vanno incontro a restringimento del calibro con conseguente diminuzione dell'afflusso di sangue destinato a nutrire il cuore: condizione nota come ischemia cardiaca. In effetti, pazienti dializzati hanno un rischio CINQUECENTO volte superiore di infarto o insufficienza cardiaca e muoiono quasi sempre per cause cardiache. Da alcuni anni negli USA è disponibile un ANALOGO sintetico della Vitamina D3, il PARACALCITOLO, che viene somministrato nel corso della dialisi al posto della Vitamina D3. Esso è efficace nel prevenire i danni da carenza di Vitamina D3 e si associa ad una DIMINUZIONE del 16% della mortalità dei pazienti in dialisi proprio perchè determina una minore calcificazione delle coronarie. Questi dati sono i risultati di uno studio condotto su 60.000 pazienti NON FINANZIATO dall'azienda produttrice del PARACALCITOLO, pubblicato sul prestigioso The New England Journal of Medicine. CONCLUSIONI Questo post parla di un FARMACO e non di una vitamina. Però dimostra ancora una volta che:
Questi sono anche i motivi per cui questo gruppo si chiama Integratori Alimentari Naturali: NATURA E MEDICINA ALLEATE PER LA SALUTE ! |
||
| |
||