Farmacie on line

Consulta l'elenco completo
delle Farmacie on-line


Visita i Siti Web realizzati da Farmalem per le Farmacie on-line

Forum Farmacisti



A cura del Presidente di "Tutti i Farmacisti", gruppo Nazionale ed Internazionale su Facebook

Iscritti ad oggi:
447

Navigazione

Login Farmacisti

Aggiornamento

Aiutaci a migliorare Farmalem

Siamo su Facebook

Condividi

Area Veterinaria


Dolori? Dormici su !


Rassegna Stampa

Newsletter

Tieniti aggiornato sulle nostre ultime novità!
Visualizza l'archivio

Contatore accessi

Numero di accessi al sito:
2097795

Sei in: Home » Incontinenza urinaria

Incontinenza urinaria

L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina.
Può essere dovuta a molti fattori ed è più frequente nella popolazione femminile.
E' un problema invalidante e crea problemi anche a livello psicologico.
Non dipende dall'età e può essere transitoria.

Esistono diverse forme di incontinenza: da sforzo, da urgenza, una forma mista che comprende le due appena descritte, da superflusso e funzionale.

Vi è infine una forma che colpisce i bambini ed è l' enuresi notturna.

La prima forma è legata a uno sforzo fisico e si verifica quando si ride, si tossisce, si starnutisce  o si sollevano pesi. La causa è  l'indebolimento del pavimento pelvico provocato dalla gravidanza.

La forma da urgenza consiste nell'improvvisa necessità di urinare, con conseguente perdita di urina prima di aver raggiunto il bagno. E' frequente negli anziani e dovuto a indebolimento dello sfintere.

L'incontinenza da superflusso è legata a patologie quali prolasso degli organi interni della pelvi, adenoma o tumore della prostata che causano una pressione anomala sulla vescica.

L'ultimo tipo, quello funzionale,  è connesso a deficit cognitivi o difficoltà motorie che impediscono il normale deambulare del paziente.

Negli uomini l'incontinenza è legata a problemi prostatici, nelle donne alla gravidanza e alla menopausa.

Anche fattori transitori quali la costipazione (stitichezza), le infezioni delle vie urinarie e l'assunzione di alcuni farmaci possono dare problemi di incontinenza.

Il medico curante dovrà valutare caso per caso in base a semplici domande e esami.
La terapia può essere chirurgica, farmacologica o basata sulla rieducazione pelvica.

Nel primo caso si può ricorrere alla chirurgia tradizionale per ricostruire le strutture di sostegno della vescica oppure a tecniche mini-invasive con l'utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati quali le sonde per introdurre materiali di sostegno biocompatibili.

 I farmaci sono ormoni ( in menopausa) o antispasmodici o parasimpaticolitici.

La rieducazione pelvica si basa su tecniche (esercizi fisici o utilizzo di apparecchiature elettriche) atte a rinforzare la muscolatura pelvica e sfinterica per rendere il paziente in grado di ostacolare meccanicamente la fuoriuscita dell'urina.

ATTENZIONE:  Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.

torna all'indice

 Share/Bookmark