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Più che una patologia è da considerarsi un sintomo, comunemente legato all'instaurarsi di patologie cosiddette "acido-correlate" (ulcera, gastrite, reflusso gastroesofageo).
Normalmente la parete dello stomaco è protetta dall'azione dei succhi gastrici da un doppia barriera (fisica e chimica): la prima è costituita dal muco che isola fisicamente la superficie della parete gastrica dal contatto con acido cloridrico ed enzimi, mentre la seconda è rappresentata da uno strato di bicarbonato che neutralizza l'acido cloridrico prima che possa intaccare le cellule della mucosa.
Cause esterne e interne possono rendere meno efficace l'azione protettiva delle barriere appena descritte.
Cause interne:
Cause esterne:
Tali cause, come già detto, possono portare a diverse forme di patologie gastriche il cui sintomo principale è il "bruciore di stomaco", che si manifesta appunto come una sensazione di bruciore o di dolore, spesso accompagnati da crampi, rigurgiti e frequenti eruttazioni. Come conseguenza di tutto ciò la digestione risulta difficile e i disturbi sono più frequenti dopo i pasti (soprattutto quello serale) e durante le ore notturne.
Se come primo intervento per ridurre l'acidità di stomaco si può ricorrere all'assunzione di farmaci antiacidi, sicuramente dovrà essere intrapresa contemporaneamente un' azione di correzione delle proprie abitudini alimentari. In particolare si dovrà agire sia evitando cibi che provocano un'eccessiva produzione di acido cloridrico (troppo ricchi di grassi, troppo conditi...) sia evitando di ingerire quantità troppo grandi di cibo per evitare un'eccessiva distensione delle pareti dello stomaco (pasti più piccoli ed eventualmente più frequenti).
Consigli alimentari
CIBI CONSENTITI:
CIBI VIETATI:
Oltre a seguire un regime alimentare specifico, per contrastare i disturbi causati dall'acidità di stomaco, esistono alcuni comportamenti e abitudini che possono aiutare il nostro stomaco a lavorare meglio.
Evitare le bevande fredde o troppo calde, il fumo, il caffè, anche se decaffeinato, il tè e i superalcoolici.
Quando si soffre di episodi occasionali di acidità di stomaco e di lieve entità, può essere sufficiente l'uso regolare di farmaci da automedicazione, come gli antiacidi, che permettono di neutralizzare il reflusso di acido nello stomaco, bloccandone la produzione.
VEDI ANCHE Acidosi e terapia naturale a cura del Dr. A. Carli
ATTENZIONE: Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.
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