Linee Dott. Asteriti

Linee Dott. Asteriti

VEMMA

ACQUISTA VEMMA ONLINE

Forum Farmacisti

A cura del Presidente di "Tutti i Farmacisti", gruppo Nazionale ed Internazionale su Facebook

 

Iscritti ad oggi:
592

Login utente

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.

P.T. Zero

P.T. Zero - Professionisti a tasso zero: clicca qui per visitare il nostro sito web

Home

Acidosi e terapia naturale

     
 


L'acidosi è la disposizione dell'organismo a sviluppare troppa acidità. Questo accade quando l'organismo perde la sua riserva alcalina. Ma detto questo, se non siam chimici, è come se non avessimo detto nulla. E allora cerchiamo di capire meglio cosa significa acidosi: essa si verifica quando nel sangue aumenta la quantità di acidi, il che porta a una diminuzione del valore di pH.

Nella quotidianità, il termine "acido" identifica sostanze generalmente irritanti e corrosive, capaci di intaccare i tessuti viventi, i metalli e il marmo (sviluppando rispettivamente idrogeno e anidride carbonica) e di far virare al rosso una cartina al tornasole.

Esempi di sostanze acide sono l'aceto, l'acido muriatico e il succo di limone. Un indice della forza di un acido, funzione della sua natura e della sua concentrazione, è il pH.

L'aumento degli acidi è dovuto ad una produzione eccessiva o ingestione degli stessi.

In condizioni fisiologiche, questo può verificarsi in occasione di un intenso sforzo muscolare, che porta all'accumulo di acido lattico nei muscoli; tale acido viene in parte trasformato mediante una reazione di ossidazione all'interno del tessuto muscolare, ma una parte passa nel sangue, causandone l'acidificazione.

I diabetici soffrono spesso di acidosi, e le ulcere dello stomaco sono legate a questa condizione. I sintomi più rilevanti dell'acidosi sono l'insonnia, la ritenzione idrica, i classici "occhi infossati", l'emicrania, la pressione sanguigna che saltella, le feci secche, dure e maleodoranti accompagnate spesso da una sensazione di bruciore anale, stipsi alternata a diarrea, bruciore alla bocca, denti sensibili all'aceto e alla frutta acida, difficoltà di deglutire alimenti acidi.

Le cause dell'acidosi sono riconducibili a disturbi renali, al fegato che funziona male, alle ghiandole surrenali che non fanno il loro lavoro in modo adeguato, ma anche ad una dieta sbagliata con conseguente cattiva alimentazione, all'obesità e all'anoressia. Anche un eccessivo apporto di Vitamina C o di aspirina possono essere causa di acidosi, così come di niacina ( detta anche vitamina PP o B3) . La rabbia, lo stress e la paura, infine, sono portatrici di acidità.

Sebbene possa sembrare che gli agrumi abbiano un effetto acido sul corpo, l'acido citrico che contengono in realtà ha un effetto alcanino ( il contrario di acido) sul sistema e trasforma l'anidride carbonica in acqua. Per il trattamento dell'acidosi è infatti sempre opportuno cominciare a prendere piccole dosi di agrumi che andranno gradualmente aumentate.

Per stabilire il grado di acidità nel nostro corpo basta un semplicissimo test, che potete trovare in qualsiasi farmacia, che si può effettuare sulla saliva o sull'urina. E a seconda del risultato del test, che misura il pH, basterà consumare degli alimenti acidi o alcalini per riportare i valori al loro posto ( ovvero con un pH da 6,0 a 6,8)

Alimenti a contenuto acido sono:

- alcol

- asparagi

- caffè

- aceto

- carne

- cavolini di Bruxelles

- ceci

- crauti

- fagioli

- latte

- lenticchie e legumi

- molluschi

- mirtilli neri

- olive

- prugne secche

-peperoni

-senape

- pesce

- uova

-zucchero

- pollame in genere

Alimenti a contenuto alcalino sono invece:

- albicocche

- arance

- avocado

- datteri

- limoni

- mais

- melassa

- meloni

- miele

- pompelmo

- sciroppo d'acero

- soia

- uva

- uva secca

- vegetali in genere

- castagne

Attenzione che i frutti crudi diventano acidi se viene loro aggiunto lo zucchero, così come tutti gli altri alimenti.

La dieta è quindi, come abbiamo intuito, fondamentale. L'acidosi è provocata da un consumo eccessivo di proteine animali, da troppi "cibi spazzatura" e alimenti cotti. Ridurre la quantità di carne e di insaccati è la prima mossa da attuare.

Fosforo e zolfo agiscono come ammortizzatori per il mantenimento del pH. Lo zolfo si può acquistare in pastiglie nelle Farmacie. Cataplasmi** di polvere di zenzero nella zona dei reni sono un ottimo rimedio naturale. Così come il brodo di patate pelate.

In fitoterapia per l'acidosi si utilizza il kelp, il luppolo , il salice e il sambuco, oltre ad una idonea educazione al respiro profondo.

E ricordate sempre che per le situazioni di una certa gravità il Farmacista e il Fitoterapeuta sono i vostri referenti fidati!

Dr. Angelo Carli

**cataplasma : forma farmaceutica per uso esterno, composta da una pasta molle contenuta in una garza, da applicarsi calda sulla parte malata del corpo. Viene preparato al momento dell'uso adoperando farine vegetali (per esempio, farina di lino) stemperate.

 
   Share/Bookmark  
 

torna alla sezione Medicina Naturale

 

 


 

Linee Asteriti
 



Seguici su...

Seguici su Facebook   seguici su Myspace

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere la newsletter di Farmalem

Area Veterinaria

Scarica l'App

Scarica l'app di farmalem sil tuo smartphone o sul tuo tablete ricevi tutti gli aggiornamenti del nostro portale

APP Android

Cerca Libri

Contatore accessi

Numero di accessi al sito:
5771822

Google