Consulta l'elenco completo
delle Farmacie on-line
Visita i Siti Web realizzati da Farmalem per le Farmacie on-line
Farmacie on-line
Farmacie on line Consulta l'elenco completo
delle Farmacie on-line
Visita i Siti Web realizzati da Farmalem per le Farmacie on-line
Forum Farmacisti
Login Farmacisti
Aggiornamento
Aiutaci a migliorare Farmalem
Siamo su Facebook
Condividi
Aiuta L'Apistom
Vi piace il Portale Farmalem?
Area Medica
FARMALEM TV
Musicoterapia
Riflessologia Plantare
Area Veterinaria
Newsletter
Contatore accessi Numero di accessi al sito:
3537705
La diarrea del viaggiatore, il cui agente patogeno più frequente è l'Escherichia Coli Enterotossica, colpisce un'alta percentuale dei viaggiatori diretti in varie regioni del mondo (sembrano esserne esenti soltanto gli USA, il Canada, l'Australia e la Nuova Zelanda.
Si manifesta con la comparsa di numerose scariche diarroiche ed è spesso associata a febbre, nausea, vomito, crampi addominali e generale senso di malessere. Pur non rappresentando un vero e proprio rischio letale, tale patologia rimane comunque un evento molto fastidioso in grado di compromettere seriamente la finalità del viaggio.
Le abitudini alimentari di parecchi paesi destinazione di viaggi turistici (tutta l'Asia del sud, il Medio Oriente, il Sud America e l'Africa Centrale) rappresentano la principale causa di questo fastidioso disturbo.
Altri agenti patogeni responsabili possono essere le Salmonelle e le Shigelle che producono sempre diarrea ma contenente muco e sangue.
Spesso questo problema è provocato dai repentini sbalzi di temperatura tra il giorno e la sera.
La medicina cinese parla di "diarrea dei turni di guardia" di cui soffrivano i militari che montavano di guardia per 12 ore al giorno sulla Grande Muraglia e che quindi erano esposti ai cambiamenti di temperatura.
La prevenzione deve essere attuata tramite un'attenta selezione alimentare, dei cibi e soprattutto delle bevande. Alcuni accorgimenti:
Se si viene comunque colpiti da tale disturbo sarà bene innanzitutto procedere ad un'abbondante reidratazione (particolarmente importante in età infantile) ed eventualmente (avendo concordato preventivamente la terapia con il proprio medico curante) utilizzare antibiotici ad ampio spettro selettivi a livello intestinale, sempre comunque in associazione a fermenti lattici.
Se in ogni caso si avrà un peggioramento dei sintomi con persistenza di febbre e comparsa di muco e sangue nelle feci, sarà comunque opportuna la consulenza di un medico locale unitamente ad un ulteriore consulto presso il proprio medico appena tornati al domicilio.
ATTENZIONE: Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.
torna a patologie del viaggiatore